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Mostra                                  Stanze per un collezionista

Luogo                                    Il Chiostro arte contemporanea, Saronno, viale Santuario 11

Periodo                                 dal 17 dicembre al 29 gennaio 2012

                                   La mostra resterà aperta fino al 19 febbraio 2012

Orario                                   da martedì a venerdì 10/12.30 – 16/19

                                               Sabato e domenica 10/12.30 e pomeriggio su appuntamento.

Chiusura natalizia dal 24 dicembre 2011 fino al 2 gennaio 2012.

Info                                       www.ilchiostroarte.it info@ilchiostroarte.it - telefono 029622717

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il Chiostro arte contemporanea vuole sottolineare con questa mostra la sua tradizionale vocazione e capacità di muoversi su vari fronti storici dell’arte. Le tre sale della galleria sono quindi allestite con opere e con oggetti di design, riferibili a tre principali climi artistici: il Novecento, inteso come movimento del XX secolo nel senso più ampio del termine; le avanguardie del dopoguerra, sintetizzate in una scelta di opere di artisti proposti dalla galleria nel corso degli anni con mostre personali; il contesto contemporaneo che in questa esposizione si concentra in una selezione dei principali fotografi della scuola italiana e in un lavoro di Maurizio Cattelan, uno dei nomi più celebri del panorama attuale.

La mostra si divide in tre ambienti caratterizzati dall’epoca presa in esame e a far accomodare il visitatore nella prima situazione è un salottino di Josef Hoffmann le cui linee curve sono rintracciabili anche in un dipinto di Piero Marussig di periodo triestino. Una piccola natura morta di Filippo de Pisis di epoca parigina, incantevole per atmosfera e per qualità pittorica, è accostata a un paesaggio  del 1930 di Carlo Carrà e a un ritratto di Mario Sironi proveniente dalla collezione Mattioli. Un omaggio della galleria al movimento chiarista è sintetizzato in due dipinti raffinati di Francesco De Rocchi e di Angelo Del Bon, autori dal talento vivace che negli anni trenta hanno dato vita a un movimento di fronda interessante e da riscoprire.

La stanza dedicata alle avanguardie del secondo dopoguerra mescola lavori di differenti  tendenze  e periodi, definendo un percorso distante nei punti di una eventuale griglia storica, ma significativo per quel che concerne il rapporto sentito e impegnato che la galleria ha intrattenuto nell’ultimo decennio con artisti di grande personalità e di caratura internazionale.

Intorno a un tavolo di Ettore Sottsass si scandisce il ritmo del colore, che è fondamentale in una “tensione” di Jorge Eielson e anche nelle spirali dipinte da Tancredi nel 1959. Fortemente presente nella sala è un rigoglioso tappeto natura di Piero Gilardi che, insieme al racconto africano di Arcangelo e a un acquarello di Jean-Michel Folon con il classico personaggio, autoritratto e uomo qualunque al tempo stesso, chiude il cerchio di un omaggio agli artisti che hanno allestito diverse personali nel corso degli anni.

L’idea espositiva intende offrire a un ipotetico collezionista la visione di tre differenti stanze delle meraviglie, in cui scoprire lavori preziosi e godibili, forse meno caratterizzati per una vocazione sperimentale, ad eccezione della piramide di riviste Flashart assemblate nel 1990 da Cattelan per la sua prima mostra personale, ma invece risolti nella parabola di fortunate ricerche linguistiche. Si sono progettate, in sostanza, tre diverse “wunderkammer”, di cui l’ultima presenta una scelta di fotografia d’autore con pezzi vintage di Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Franco Vaccari: una piccola, ma pregevole raccolta che la galleria propone come ulteriore tappa di un cammino con l’arte e con gli artisti.

In ultimo, su un divanetto Michetta disegnato da Gaetano Pesce e gentilmente offerto in mostra dall’azienda Meritalia, il visitatore avrà la possibilità di sfogliare alcuni rari libri e cataloghi anch’essi parte di questo progetto espositivo che vuole far emergere la natura anche collezionistica di chi opera con passione nella galleria.

 

Si ringraziano Meritalia, Cantù e Eugenio Volpi, Palazzolo Sull’Oglio

 

 

 

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IL CHIOSTRO ARTE CONTEMPORANEA- VIALE SANTUARIO 11 - 21047 SARONNO (VA) - Tel 02 962 2717